lunedì 18 marzo 2013

Bilancio parrocchiale 2012


In data 5 febbraio 2013 il Consiglio Economico Parrocchiale ha approvato il bilancio 2012.
Tale resoconto economico è consultabile cliccando sull'immagine all'inizio del post.
In due parole, il saldo 2012 è ampiamente positivo, per l'esattezza un utile di € 5.088,49 che consente di ridurre a € 1.779,97 il residuo delle spese sostenute in prima persona dal parroco per ristrutturare la chiesa di Battifolle.

mercoledì 20 febbraio 2013

Gemellaggio Battifolle.it - Frassineto.it

Dopo i tanti rumors dei giorni precedenti, adesso abbiamo l'ufficialità: c'è il sì definitivo delle due parti al gemellaggio Battifolle.it - Frassineto.it.
I due siti nati parallelamente con idee e aspettative similari, sono stati "partoriti" con lo stesso spirito da privati cittadini con l'intento di dare un servizio di utilità sociale al paese di riferimento, magari aggiungendo ove possibile un pizzico di ironia.
"Siamo davvero felici di questa iniziativa - affermano all'unisono i due webmaster - e per entrambi sarà motivo di orgoglio portare per le strade italiane e non solo, la eco di questa proficua unione".
C'è da dire che Frassineto è stato al centro dell'attenzione mediatica regionale nelle settimane passate per la nota vicenda del ponte dove la strada è interrotta dalla bellezza di otto mesi rendendo di fatto il paese una pseudo Berlino post-conflitto. La popolazione ha partecipato in massa e con passione durante i servizi televisivi delle varie reti locali e non, e ovviamente si aspetta una risposta celere e soddisfacente da parte dell'amministrazione comunale. Ma arriverà...?

martedì 19 febbraio 2013

Programma benedizione famiglie Quaresima 2013

Il nostro parroco don Lamberto ha reso noto il programma per la benedizione delle famiglie per la Quaresima 2013. La data d'inizio è fissata per l'11 marzo mentre la data ultima sarà il 23 marzo.
L'orario di partenza della mattina sarà alle 09:00 mentre quello del pomeriggio sarà alle 13:00.
Il programma completo è consultabile sul sito cliccando qui

mercoledì 6 febbraio 2013

Espugnata l'ultima roccaforte del risparmio...

Poste di Pescaiola, ore 18:25, il delirio. Ho poca speranza ma ci provo sempre, sono un temerario: prendo il numerino e trenta secondi dopo è già il mio turno. Tutta questa fortuna mi rende sospettoso. Come dice Murphy nelle sue "leggi": "Se qualcosa sembra andar bene, hai detto bene, sembra."oppure "Se qualcosa sta andando bene, non temere, c'è ancora tutto il tempo perché cominci ad andar male."
Nei giorni precedenti avevo avuto modo di leggere un comunicato di Poste Italiane a cui non avevo voluto credere e che avevo quindi "archiviato" nella mia testa. Dopo due minuti di colloquio con l'impiegato dello sportello, riecco spuntare quel fantasma: allora è vero!
Il caro, anzi carissimo, signor Monti, di cui il sottoscritto era stato inizialmente (e solo inizialmente) un entusiasta sostenitore, ha avuto la brillante idea di inserire una nuova tassa, emulando in maniera perfetta i suoi predecessori, e quelli di prima, e di prima e di prima, ecc. ecc.
L'ultimo baluardo a difesa del cittadino italiano portava il nome di libretto postale, la forma di risparmio più pura e genuina al servizio della gente. Che uno avesse dei tesori oppure due lire, il libretto ti consentiva di mettere al sicuro (??!?) i risparmi, senza nessunissima spesa di gestione e pure con un interesse, seppur esiguo.
Monti ha pensato bene di prelevare dalle nostre tasche anche tramite questi libretti. Ha infatti inserito l'imposta di bollo anche qui! In pratica se una persona fisica ha una giacenza media annua superiore ai 5.000 €, dovrà allora pagare un'imposta di bollo di 34,20 €. In caso di libretto intestato invece ad una persona giuridica, l'imposta salirà addirittura a 100 €!
Quindi secondo questi tecnici politicanti se uno ha 5.000 € è ricco e deve pagare questa tassa. Da che pulpito!
Facendo un esempio, se uno avesse 5.000 €, in un anno maturerà interessi lordi per 50 €. La ritenuta è del 20% quindi gli interessi netti sarebbero 40 € da cui, detraendo l'imposta di bollo di 34,20 €, resterebbero appena 5,80 €. Ora, ognuno tragga le proprie conclusioni. Ma le elezioni sono vicine, impariamo dagli errori del passato...

giovedì 31 gennaio 2013

CIRCOLO: Riunione del Consiglio

Si ricorda ai diretti interessati che lunedì 4 febbraio alle ore 22:00 avrà luogo la seconda riunione ufficiale del nuovo Consiglio fresco di elezione.
Si raccomanda come di consueto (inutilmente) massima puntualità e partecipazione.

martedì 8 gennaio 2013

Circolo: eletto il nuovo Consiglio 2013/2014

Fumata bianca al circolo ieri sera: intorno alle 23 è infatti nato il nuovo Consiglio che resterà in carica per il biennio 2013/2014. Un Consiglio che mixa in maniera giusta alcuni storici "senatori" con tre ottime nuove entrate che porteranno sicuramente una ventata di freschezza, utile quanto mai in questo periodo di crisi che ha colpito inesorabilmente anche il nostro amato locale. Visti poi gli ultimi Consigli, fa un positivo effetto pensare che l'età media di quello appena eletto è sui 30 anni. Il primo impegno ufficiale è fissato per lunedì 4 febbraio alle ore 22:00, una riunione in cui si parlerà della festa fissata provvisoriamente per il 16 febbraio presso i locali del Circolo e di altre varie ed eventuali.
Quindi subito una buona iniziativa per raccogliere i contributi di coloro che parteciperanno alla serata. Infatti i notevoli e disparati aumenti hanno colpito sia le bollette, sia gli alimentari in genere, sia spese come assicurazione, Siae e conto corrente. Tutto ciò ha fatto sì che il bilancio 2012 sia stato al di sotto delle aspettative che ci si attendevano visti i buoni risultati raggiunti nel 2011. L'impegno quindi è quello di riprendere la strada percorsa nel 2011, costellata di tante buone iniziative che vanno assolutamente replicate.

mercoledì 2 gennaio 2013

Presentazione Bilancio Circolo 2012 ed elezione nuovo Consiglio



Gennaio è tempo di bilanci anche per il nostro Circolo Arci.

Il Consiglio ha stabilito nella data del 7 gennaio prossimo - lunedì alle ore 21:30 - la presentazione del Bilancio 2012 prima al Presidente e ai Consiglieri e subito dopo a tutti i Soci che vorranno presenziare.

Al termine della suddetta presentazione, avrà luogo anche l'elezione per il prossimo biennio 2013/2014 del nuovo Consiglio quindi i signori Soci sono invitati alla massima partecipazione.

martedì 27 novembre 2012

Una battifollina in più

Forse non tutti sanno che da una ventina di giorni abbiamo una nuova battifollina: la Kasia è infatti diventata cittadina italiana il 9 novembre scorso acquisendo così diritti e doveri di qualsiasi altro cittadino italiano. La cerimonia, più bella di quando potessimo prevedere, si è svolta al primo piano del palazzo comunale di piazza Cadorna, alla presenza dell'assessore all'integrazione Stefania Magi. Erano presenti una ventina di candidati, tra le nazionalità più disparate: russi, albanesi, macedoni, dominicani, polacchi, ecc.
Prima di tutto è stato cantato l'inno di Mameli con una discreta partecipazione. E' poi seguito il discorso di apertura dell'assessore Stefania Magi, persona solare e rassicurante che ha accolto ciascun nuovo cittadino con due baci simbolizzanti il benvenuto e l'affetto della comunità aretina.
Per chi non ha mai avuto a che fare con queste cose, non può immaginare che valore psicologico e pratico abbia la cittadinanza. Prima di tutto la solennità del momento, il giuramento sulla costituzione italiana e sul rispetto delle leggi vale già di per sé il "prezzo del biglietto" che non è poco: infatti l'iter burocratico, inasprito dalla legge Bossi-Fini e forse da altre leggi successive è diventato complicato e tortuoso. Oltre che di una bella somma in denaro, c'è bisogno di certificati penali (in Italia e del proprio paese di origine), certificato di nascita, oltre che essere in una delle condizioni elencate nel sito del ministero degli interni (per esempio matrimonio da almeno due anni con cittadino italiano). Ovviamente per tutti i documenti in lingua straniera, c'è bisogno della traduzione effettuata da ambasciate o consolati vari che si fanno pagare profumatamente (oltre allo scomodo dello spostamento, in quanto molti sono a Roma).
Gli altri aspetti importanti sono più pratici: iscrizione al servizio sanitario nazionale senza più scadenze, diritto al voto anche per le elezioni politiche, documenti italiani validi per l'espatrio, oltre che regolarizzazione di una situazione ormai definitiva e cioè il vivere la propria vita sul suolo italiano. Anche nella presentazione di un curriculum ciò diventa una voce importante, in quanto molti ancora guardano allo straniero con diffidenza e quindi la cittadinanza italiana può contribuire a "tranquillizzare" eventuali datori di lavoro.
Diciamo quindi che il 9 novembre 2012 è stato un giorno importante per molti di questi candidati, anche se non sono mancate situazioni un pò deprecabili: c'è stato infatti chi non ha saputo nemmeno leggere correttamente la formula del giuramento in italiano e questo forse potrebbe essere il requisito mancante. Infatti conoscere in modo perlomeno sufficiente la lingua italiana scritta e parlata dovrebbe essere importante quanto presentare un certificato penale tradotto.